Se nell’ordine chiuso ti rinserri Aria pura respiri con l’erbario Nei modi che ti detta il tuo rimario Giuntando del bestiario i duri ferri.
Innervi saldamente alla radice Urgenze e lontananze di poesia Lambisci l’immortale tua fenice In un volo presente di follia.
Al tempo e alla tua vita la chitarra Nobile accordi col tuo secco verso Ove il corso elegante mai non sgarra.
Mario Lunetta
(da “Autoritratto con acrostici”)