A punta Epitaffio mi faccio un tuffo

20,00 

Descrizione

Interviste e saggi dedicati a Giovanni Carandente, ai filosofi Mario Perniola e Rubina Giorgi, allo scrittore Giuseppe Pontiggia e ai poeti Annunzio Cervi e Octavio Paz. A fungere da nucleo pregnante di questi medaglioni, apparentemente distanti e slegati, è il concetto di letteratura e arte come critica del linguaggio, filo conduttore che ha connotato l’intero Novecento, secolo delle Avanguardie e della tradizione del nuovo.
Nella seconda parte, in osmotica corrispondenza, figurano Euforismi, screzi d’alfabeto, un mosaico di annotazioni legate alla stretta dell’attualità, un ping pong tra testo e contesto, schegge di pensieri, boutades, idee ideuzze e guizzi linguatici nati all’insegna del paradosso dell’evidenza.
Una occasione per riflettere e ripensare il significato dell’arte, della letteratura e dell’etica in un’epoca che lo elude e lo tradisce.