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Poesia
dialettale e sperimentale in campania a cura di
ALFONSO MALINCONICO
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... E VUỐ SAPÉ PECCHÉ
Il dialetto del popolo Napolitano viene creduto goffo da quei che
non l'ànno nè esaminato nè compreso. Costoro àn confuso la natia sua
lepidezza con la goffaggine, che son ben diverse cose. L'ingenita
allegria del popolo Napolitano e la ridente natura che lo circonda,
àn creato un linguaggio scherzevole e buffonesco, ma nello
stesso tempo pieno di immagini, di grazie, di bei concetti, di sali
e di proverbi. Sono conosciuti i Napolitani per la prontezza del
motteggiare. Il popolo non vi parla che con allusioni e con
metafore, mostrando cioè ingegno; ed unisce alla parola un gesto
animato e grazioso. Il Napolitano, che adopera il pretto italiano, è
meno degli altri italiani riconosciuto dall'accento. Ti abbiamo
molte opere di vario genere scritte nel dialetto napolitano, ed
alcune sono assai più che ingegnose. Non si ànno canti nazionali, ma
molti
de' popolani per la loro specialita' e per la loro dolce malinconia.
Francesco de Bourcard
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