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Antonio Paolillo nacque il 18
ottobre 1876 da Andrea Paolillo e da Carmela Bovi, ad Acerno (SA),
dove, salvo alcuni temporanei allontanamenti, trascorse la sua lunga
esistenza. Fu sacerdote e professore. Nel novembre del 1899 conseguì
anche la laurea in Teologia, divenendone insegnante per alcuni anni
nel Seminario di Vallo della Lucania, e nella sede di Maratea
insegnò anche lettere. In data 2 maggio 1902 conseguì il Canonicato
nella Cattedrale di Acerno e, successivamente, l’ufficio di
Primicerio. Il 7 aprile 1944, alla morte di S.E. Mons. Nicola
Monterisi, arcivescovo di Salerno ed Amministratore Perpetuo di
Acerno, ricevette l’investitura di Vicario Capitolare.
Svolse il suo ministero sacerdotale ad Acerno ed in ambito
provinciale, soprattutto con la predicazione, essendo ritenuto uno
dei più valenti oratori sacri.
Fu uomo di cultura, di cui sono testimonianza i molti attestati
ricevuti. Lasciò manoscritte le Note Storiche su Acemo, cui
seguirono due drammi, una biografia di San Donato, Patrono di Acerno
ed alcuni inni che si pubblicano nel presente volume.
Morì il 21 giugno 1948, nel generale compianto.
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