FRANCO CAPASSO    Mappe segrete

. MAPPE SEGRETE

Mappe segrete e la silloge Muto incedere in echi e risonanze fanno parte di quel periodo che va sotto il segno di un tumultuoso finale, proprio di chi, incalzato dal tempo incombente, in ansia e non vuole perdere il nome delle cose. Si espone indifeso all'abisso di un vuoto risucchiante per strappargli immagini. Continua insomma il monologo anteriore di chi solito ritornare al proprio imprinting per raccontarsi ci che era.
La condizione quella di uno spirito diseredato, orfano di padre e di madre, indagato per errore, perseguitato dilapidato sballottolato, che racconta le disperazioni, i miraggi, le accensioni, gli sfaceli, l'oppressione e il peso dei giorni tribolati. Un corpo assediato da tensione e furore febbrile che continua, in totale dedizione, a nominare e quindi a difendere la propria nascita in una procreazione continuata.

Alessandro Carandente

PREZZO

15,00